In simbiosi con la natura
CHF 32,00
La nostra salute dipende in gran parte da quello che mettiamo in tavola: la malattia può essere evitata con una prevenzione che parte proprio dal piatto. Un piatto che deve contenere cibi sani, in sintonia con la natura, realizzati con prodotti del territorio, scelti con cura. L’autrice anche in questo suo nuovo libro ci offre da un lato spunti di riflessione su singoli argomenti che vanno dall’etica alla salubrità dell’acqua, dalla coltivazione integrata alla raccolta degli scarti vegetali. E dall’altro ci elenca una serie di ricette che abbinano gusto a qualità, accompagnandoci passo dopo passo nella loro realizzazione. Elena Beltrametti continua nel suo coerente percorso di ricerca e di divulgazione: la sua curiosità la porta a esplorare di continuo nuovi territori e a conoscere nuove persone attive nel settore dell’alimentazione e della coltivazione, ma non solo. Un’esplorazione che l’autrice condivide con il pubblico dei suoi lettori e di chi segue i suoi corsi. Il testo presenta anche una serie di interviste a specialisti che ci aiutano ad approfondire alcuni degli argomenti trattati nel libro. Qualche nome: Tiziano Paolini, architetto, che ci spiega come è stato costruito l’acquedotto di Giubiasco, Michele Cavallero, che ci racconta tutto sul riccio, Tomi Gnehm, della Compodino che si occupa della gestione degli scarti vegetali, Manuela Meier, ingegnere ambientale.
La nostra salute dipende in gran parte da quello che mettiamo in tavola: la malattia può essere evitata con una prevenzione che parte proprio dal piatto. Un piatto che deve contenere cibi sani, in sintonia con la natura, realizzati con prodotti del territorio, scelti con cura. L'autrice anche in questo suo nuovo libro ci offre da un lato spunti di riflessione su singoli argomenti che vanno dall'etica alla salubrità dell'acqua, dalla coltivazione integrata alla raccolta degli scarti vegetali. E dall'altro ci elenca una serie di ricette che abbinano gusto a qualità, accompagnandoci passo dopo passo nella loro realizzazione. Elena Beltrametti continua nel suo coerente percorso di ricerca e di divulgazione: la sua curiosità la porta a esplorare di continuo nuovi territori e a conoscere nuove persone attive nel settore dell'alimentazione e della coltivazione, ma non solo. Un'esplorazione che l'autrice condivide con il pubblico dei suoi lettori e di chi segue i suoi corsi. Il testo presenta anche una serie di interviste a specialisti che ci aiutano ad approfondire alcuni degli argomenti trattati nel libro. Qualche nome: Tiziano Paolini, architetto, che ci spiega come è stato costruito l'acquedotto di Giubiasco, Michele Cavallero, che ci racconta tutto sul riccio, Tomi Gnehm, della Compodino che si occupa della gestione degli scarti vegetali, Manuela Meier, ingegnere ambientale.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 800 g |
|---|---|
| Dimensioni | 24 × 17 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 17x24cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE301 |
| ISBN | 978-88-8191-388-6 |
| Pagine | 224 |
Informazioni prodotto
Informazioni aggiuntive
| Peso | 800 g |
|---|---|
| Dimensioni | 24 × 17 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 17x24cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE301 |
| ISBN | 978-88-8191-388-6 |
| Pagine | 224 |
CHF 32,00
La nostra salute dipende in gran parte da quello che mettiamo in tavola: la malattia può essere evitata con una prevenzione che parte proprio dal piatto. Un piatto che deve contenere cibi sani, in sintonia con la natura, realizzati con prodotti del territorio, scelti con cura. L'autrice anche in questo suo nuovo libro ci offre da un lato spunti di riflessione su singoli argomenti che vanno dall'etica alla salubrità dell'acqua, dalla coltivazione integrata alla raccolta degli scarti vegetali. E dall'altro ci elenca una serie di ricette che abbinano gusto a qualità, accompagnandoci passo dopo passo nella loro realizzazione. Elena Beltrametti continua nel suo coerente percorso di ricerca e di divulgazione: la sua curiosità la porta a esplorare di continuo nuovi territori e a conoscere nuove persone attive nel settore dell'alimentazione e della coltivazione, ma non solo. Un'esplorazione che l'autrice condivide con il pubblico dei suoi lettori e di chi segue i suoi corsi. Il testo presenta anche una serie di interviste a specialisti che ci aiutano ad approfondire alcuni degli argomenti trattati nel libro. Qualche nome: Tiziano Paolini, architetto, che ci spiega come è stato costruito l'acquedotto di Giubiasco, Michele Cavallero, che ci racconta tutto sul riccio, Tomi Gnehm, della Compodino che si occupa della gestione degli scarti vegetali, Manuela Meier, ingegnere ambientale.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 800 g |
|---|---|
| Dimensioni | 24 × 17 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 17x24cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE301 |
| ISBN | 978-88-8191-388-6 |
| Pagine | 224 |
Informazioni aggiuntive
| Peso | 800 g |
|---|---|
| Dimensioni | 24 × 17 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 17x24cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE301 |
| ISBN | 978-88-8191-388-6 |
| Pagine | 224 |
Descrizione
La nostra salute dipende in gran parte da quello che mettiamo in tavola: la malattia può essere evitata con una prevenzione che parte proprio dal piatto. Un piatto che deve contenere cibi sani, in sintonia con la natura, realizzati con prodotti del territorio, scelti con cura. L’autrice anche in questo suo nuovo libro ci offre da un lato spunti di riflessione su singoli argomenti che vanno dall’etica alla salubrità dell’acqua, dalla coltivazione integrata alla raccolta degli scarti vegetali. E dall’altro ci elenca una serie di ricette che abbinano gusto a qualità, accompagnandoci passo dopo passo nella loro realizzazione. Elena Beltrametti continua nel suo coerente percorso di ricerca e di divulgazione: la sua curiosità la porta a esplorare di continuo nuovi territori e a conoscere nuove persone attive nel settore dell’alimentazione e della coltivazione, ma non solo. Un’esplorazione che l’autrice condivide con il pubblico dei suoi lettori e di chi segue i suoi corsi. Il testo presenta anche una serie di interviste a specialisti che ci aiutano ad approfondire alcuni degli argomenti trattati nel libro. Qualche nome: Tiziano Paolini, architetto, che ci spiega come è stato costruito l’acquedotto di Giubiasco, Michele Cavallero, che ci racconta tutto sul riccio, Tomi Gnehm, della Compodino che si occupa della gestione degli scarti vegetali, Manuela Meier, ingegnere ambientale.









