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Giù le mani dalle Officine - Fontana Edizioni SA
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Giù le mani dalle Officine

CHF 40,00

'Una schiera di firme prestigiose e due grandi editori, Salvioni e Fontana, uniti per quello che da più parti viene considerato "il libro dell'anno"'.
Nel marzo e aprile del 2008 il cuore del Ticino e della Mesolcina ha pulsato in Pittureria. Centinaia di operai sfidavano lo staff manageriale di un colosso elvetico. Era giusto porre in dubbio una linea economica, era vero che i calcoli non indicavano la realtà, era possibile offrirsi uno sbocco diverso? Lo sciopero ci ha posto interrogativi, ci ha creato tensioni nell'oscillare delle notizie, ci ha uniti e mobilitati. Soprattutto ha obbligato gli altri a guardarci. Molti di noi si sono a momenti scoperti diversi, più aperti verso forme d'azione che consideravano inutili, superate e persino illegali oppure più disponibili verso manifestazioni identitarie al limite dello sciovinismo. Quanto ci ha fatto bene questo sciopero pieno di dignità.

Informazioni aggiuntive

Peso 700 g
Dimensioni 25,3 × 19 cm
Autore

, , ,

Formato

19×25.3cm

Lingua

Italiano

Codice articolo

FE165

ISBN

978-88-8191-256-8

Pagine

176

Informazioni prodotto

Informazioni aggiuntive

Peso 700 g
Dimensioni 25,3 × 19 cm
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19×25.3cm

Lingua

Italiano

Codice articolo

FE165

ISBN

978-88-8191-256-8

Pagine

176

CHF 40,00

'Una schiera di firme prestigiose e due grandi editori, Salvioni e Fontana, uniti per quello che da più parti viene considerato "il libro dell'anno"'.
Nel marzo e aprile del 2008 il cuore del Ticino e della Mesolcina ha pulsato in Pittureria. Centinaia di operai sfidavano lo staff manageriale di un colosso elvetico. Era giusto porre in dubbio una linea economica, era vero che i calcoli non indicavano la realtà, era possibile offrirsi uno sbocco diverso? Lo sciopero ci ha posto interrogativi, ci ha creato tensioni nell'oscillare delle notizie, ci ha uniti e mobilitati. Soprattutto ha obbligato gli altri a guardarci. Molti di noi si sono a momenti scoperti diversi, più aperti verso forme d'azione che consideravano inutili, superate e persino illegali oppure più disponibili verso manifestazioni identitarie al limite dello sciovinismo. Quanto ci ha fatto bene questo sciopero pieno di dignità.

Informazioni aggiuntive

Peso 700 g
Dimensioni 25,3 × 19 cm
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19×25.3cm

Lingua

Italiano

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FE165

ISBN

978-88-8191-256-8

Pagine

176

Informazioni aggiuntive

Peso 700 g
Dimensioni 25,3 × 19 cm
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19×25.3cm

Lingua

Italiano

Codice articolo

FE165

ISBN

978-88-8191-256-8

Pagine

176

Descrizione

‘Una schiera di firme prestigiose e due grandi editori, Salvioni e Fontana, uniti per quello che da più parti viene considerato “il libro dell’anno”‘.
Nel marzo e aprile del 2008 il cuore del Ticino e della Mesolcina ha pulsato in Pittureria. Centinaia di operai sfidavano lo staff manageriale di un colosso elvetico. Era giusto porre in dubbio una linea economica, era vero che i calcoli non indicavano la realtà, era possibile offrirsi uno sbocco diverso? Lo sciopero ci ha posto interrogativi, ci ha creato tensioni nell’oscillare delle notizie, ci ha uniti e mobilitati. Soprattutto ha obbligato gli altri a guardarci. Molti di noi si sono a momenti scoperti diversi, più aperti verso forme d’azione che consideravano inutili, superate e persino illegali oppure più disponibili verso manifestazioni identitarie al limite dello sciovinismo. Quanto ci ha fatto bene questo sciopero pieno di dignità.

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