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Home » Vincenzo Vela. Carteggio

Vincenzo Vela. Carteggio

CHF 60,00

EDIZIONI DELLO STATO DEL CANTONE TICINO, BELLINZONA

Nell’anno del duecentesimo anniversario della nascita dell’artista viene pubblicato l’imponente carteggio di Vincenzo Vela, un’opera che ha occupato diversi studiosi e autori fin dal 1998. Un lavoro che va oltre il dato personale che tocca lo scultore, ma che investe tutta la storia dell’arte cantonale, quella sociale e politica non solo delle nostre regioni. Si tratta della prima edizione completa e commentata del corpus epistolare del Vela – che conta ben 1047 documenti – e che comprende, oltre alla corrispondenza presente nel Fondo Vela dell’Archivio federale di Berna, tutte le lettere note grazie alla ricca bibliografia sullo scultore e quelle identificate attraverso un apposito censimento presso i fondi archivistici aperti alla consultazione che raccolgono i carteggi dei principali corrispondenti. La distribuzione cronologica copre complessivamente 45 anni, dal 1846 al 1891, offrendo agli studiosi e agli appassionati la possibilità di ricostruire puntualmente l’iter di molte delle principali realizzazioni dell’artista, ed il suo coinvolgimento nella vita politica e culturale del suo tempo, a cavallo tra l’Italia ed il nostro Cantone. L’immagine, quella che esce dalla lettura di questi tre corposi volumi, è di un Vela profondamente immerso nella vita del suo tempo, non solo a livello artistico. Ricordiamo che Vincenzo Vela (1820-1891) è stato l’iniziatore della scuola realista in sculture e uno dei protagonisti del rinnovamento dell’arte europea alla metà dell’Ottocento. Per chi lo conosceva solo come (grande) scultore sarà una bella scoperta, e siamo certi che qualche lettore curioso si unirà alla schiera degli studiosi per andare più a fondo per scandagliare opere, azioni e pensiero di un personaggio che ha segnato in modo importante la vita del Cantone.

EDIZIONI DELLO STATO DEL CANTONE TICINO, BELLINZONA

Nell’anno del duecentesimo anniversario della nascita dell’artista viene pubblicato l’imponente carteggio di Vincenzo Vela, un’opera che ha occupato diversi studiosi e autori fin dal 1998. Un lavoro che va oltre il dato personale che tocca lo scultore, ma che investe tutta la storia dell’arte cantonale, quella sociale e politica non solo delle nostre regioni. Si tratta della prima edizione completa e commentata del corpus epistolare del Vela – che conta ben 1047 documenti – e che comprende, oltre alla corrispondenza presente nel Fondo Vela dell’Archivio federale di Berna, tutte le lettere note grazie alla ricca bibliografia sullo scultore e quelle identificate attraverso un apposito censimento presso i fondi archivistici aperti alla consultazione che raccolgono i carteggi dei principali corrispondenti. La distribuzione cronologica copre complessivamente 45 anni, dal 1846 al 1891, offrendo agli studiosi e agli appassionati la possibilità di ricostruire puntualmente l’iter di molte delle principali realizzazioni dell’artista, ed il suo coinvolgimento nella vita politica e culturale del suo tempo, a cavallo tra l’Italia ed il nostro Cantone. L’immagine, quella che esce dalla lettura di questi tre corposi volumi, è di un Vela profondamente immerso nella vita del suo tempo, non solo a livello artistico. Ricordiamo che Vincenzo Vela (1820-1891) è stato l’iniziatore della scuola realista in sculture e uno dei protagonisti del rinnovamento dell’arte europea alla metà dell’Ottocento. Per chi lo conosceva solo come (grande) scultore sarà una bella scoperta, e siamo certi che qualche lettore curioso si unirà alla schiera degli studiosi per andare più a fondo per scandagliare opere, azioni e pensiero di un personaggio che ha segnato in modo importante la vita del Cantone.

Informazioni aggiuntive

Peso 3500 g
Dimensioni 24 × 17 cm
Autore

Copertina

Semirigida

Formato

17x24cm

Lingua

Italiano

Codice articolo

FE452

ISBN

978-88-8191-563-7

Pagine

1632

Prodotto speciale etichetta

3 volumi con cofanetto

Informazioni prodotto

Informazioni aggiuntive

Peso 3500 g
Dimensioni 24 × 17 cm
Autore

Copertina

Semirigida

Formato

17x24cm

Lingua

Italiano

Codice articolo

FE452

ISBN

978-88-8191-563-7

Pagine

1632

Prodotto speciale etichetta

3 volumi con cofanetto

CHF 60,00

EDIZIONI DELLO STATO DEL CANTONE TICINO, BELLINZONA

Nell’anno del duecentesimo anniversario della nascita dell’artista viene pubblicato l’imponente carteggio di Vincenzo Vela, un’opera che ha occupato diversi studiosi e autori fin dal 1998. Un lavoro che va oltre il dato personale che tocca lo scultore, ma che investe tutta la storia dell’arte cantonale, quella sociale e politica non solo delle nostre regioni. Si tratta della prima edizione completa e commentata del corpus epistolare del Vela – che conta ben 1047 documenti – e che comprende, oltre alla corrispondenza presente nel Fondo Vela dell’Archivio federale di Berna, tutte le lettere note grazie alla ricca bibliografia sullo scultore e quelle identificate attraverso un apposito censimento presso i fondi archivistici aperti alla consultazione che raccolgono i carteggi dei principali corrispondenti. La distribuzione cronologica copre complessivamente 45 anni, dal 1846 al 1891, offrendo agli studiosi e agli appassionati la possibilità di ricostruire puntualmente l’iter di molte delle principali realizzazioni dell’artista, ed il suo coinvolgimento nella vita politica e culturale del suo tempo, a cavallo tra l’Italia ed il nostro Cantone. L’immagine, quella che esce dalla lettura di questi tre corposi volumi, è di un Vela profondamente immerso nella vita del suo tempo, non solo a livello artistico. Ricordiamo che Vincenzo Vela (1820-1891) è stato l’iniziatore della scuola realista in sculture e uno dei protagonisti del rinnovamento dell’arte europea alla metà dell’Ottocento. Per chi lo conosceva solo come (grande) scultore sarà una bella scoperta, e siamo certi che qualche lettore curioso si unirà alla schiera degli studiosi per andare più a fondo per scandagliare opere, azioni e pensiero di un personaggio che ha segnato in modo importante la vita del Cantone.

Informazioni aggiuntive

Peso 3500 g
Dimensioni 24 × 17 cm
Autore

Copertina

Semirigida

Formato

17x24cm

Lingua

Italiano

Codice articolo

FE452

ISBN

978-88-8191-563-7

Pagine

1632

Prodotto speciale etichetta

3 volumi con cofanetto

Informazioni aggiuntive

Peso 3500 g
Dimensioni 24 × 17 cm
Autore

Copertina

Semirigida

Formato

17x24cm

Lingua

Italiano

Codice articolo

FE452

ISBN

978-88-8191-563-7

Pagine

1632

Prodotto speciale etichetta

3 volumi con cofanetto

Descrizione

EDIZIONI DELLO STATO DEL CANTONE TICINO, BELLINZONA

Nell’anno del duecentesimo anniversario della nascita dell’artista viene pubblicato l’imponente carteggio di Vincenzo Vela, un’opera che ha occupato diversi studiosi e autori fin dal 1998. Un lavoro che va oltre il dato personale che tocca lo scultore, ma che investe tutta la storia dell’arte cantonale, quella sociale e politica non solo delle nostre regioni. Si tratta della prima edizione completa e commentata del corpus epistolare del Vela – che conta ben 1047 documenti – e che comprende, oltre alla corrispondenza presente nel Fondo Vela dell’Archivio federale di Berna, tutte le lettere note grazie alla ricca bibliografia sullo scultore e quelle identificate attraverso un apposito censimento presso i fondi archivistici aperti alla consultazione che raccolgono i carteggi dei principali corrispondenti. La distribuzione cronologica copre complessivamente 45 anni, dal 1846 al 1891, offrendo agli studiosi e agli appassionati la possibilità di ricostruire puntualmente l’iter di molte delle principali realizzazioni dell’artista, ed il suo coinvolgimento nella vita politica e culturale del suo tempo, a cavallo tra l’Italia ed il nostro Cantone. L’immagine, quella che esce dalla lettura di questi tre corposi volumi, è di un Vela profondamente immerso nella vita del suo tempo, non solo a livello artistico. Ricordiamo che Vincenzo Vela (1820-1891) è stato l’iniziatore della scuola realista in sculture e uno dei protagonisti del rinnovamento dell’arte europea alla metà dell’Ottocento. Per chi lo conosceva solo come (grande) scultore sarà una bella scoperta, e siamo certi che qualche lettore curioso si unirà alla schiera degli studiosi per andare più a fondo per scandagliare opere, azioni e pensiero di un personaggio che ha segnato in modo importante la vita del Cantone.