Sfondracch-Fondigli
CHF 20,00
“Sfondracch, fondigli”, fondi di caffè, umido macinato che rimane nella tazzina dopo aver sorseggiato quel liquido tutto italiano, scuro e un po’ pastoso. Un testo dopo l’altro, da godere senza necessariamente cercare-trovare quel tentativo – che pur s’intravede – di trama tematica e/o cronologica. Lo sguardo visionario del poeta, l’ermetismo, le tenerezze, a volte solo accennati tra simboli e allegorie, rievocano ingenue infanzie, fascinazioni, sofferenze, libertà. Un pezzetto di radice scavata in una terra a volte maltrattata, che metterà germoglio e fiore e frutto nel domani.
"Sfondracch, fondigli", fondi di caffè, umido macinato che rimane nella tazzina dopo aver sorseggiato quel liquido tutto italiano, scuro e un po' pastoso. Un testo dopo l'altro, da godere senza necessariamente cercare-trovare quel tentativo - che pur s'intravede - di trama tematica e/o cronologica. Lo sguardo visionario del poeta, l'ermetismo, le tenerezze, a volte solo accennati tra simboli e allegorie, rievocano ingenue infanzie, fascinazioni, sofferenze, libertà. Un pezzetto di radice scavata in una terra a volte maltrattata, che metterà germoglio e fiore e frutto nel domani.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 700 g |
|---|---|
| Dimensioni | 21 × 14,5 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 14.5×21.5cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE234 |
| Pagine | 80 |
| ISBN | 978-88-8191-332-9 |
Informazioni prodotto
Informazioni aggiuntive
| Peso | 700 g |
|---|---|
| Dimensioni | 21 × 14,5 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 14.5×21.5cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE234 |
| Pagine | 80 |
| ISBN | 978-88-8191-332-9 |
CHF 20,00
"Sfondracch, fondigli", fondi di caffè, umido macinato che rimane nella tazzina dopo aver sorseggiato quel liquido tutto italiano, scuro e un po' pastoso. Un testo dopo l'altro, da godere senza necessariamente cercare-trovare quel tentativo - che pur s'intravede - di trama tematica e/o cronologica. Lo sguardo visionario del poeta, l'ermetismo, le tenerezze, a volte solo accennati tra simboli e allegorie, rievocano ingenue infanzie, fascinazioni, sofferenze, libertà. Un pezzetto di radice scavata in una terra a volte maltrattata, che metterà germoglio e fiore e frutto nel domani.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 700 g |
|---|---|
| Dimensioni | 21 × 14,5 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 14.5×21.5cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE234 |
| Pagine | 80 |
| ISBN | 978-88-8191-332-9 |
Informazioni aggiuntive
| Peso | 700 g |
|---|---|
| Dimensioni | 21 × 14,5 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 14.5×21.5cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE234 |
| Pagine | 80 |
| ISBN | 978-88-8191-332-9 |
Descrizione
“Sfondracch, fondigli”, fondi di caffè, umido macinato che rimane nella tazzina dopo aver sorseggiato quel liquido tutto italiano, scuro e un po’ pastoso. Un testo dopo l’altro, da godere senza necessariamente cercare-trovare quel tentativo – che pur s’intravede – di trama tematica e/o cronologica. Lo sguardo visionario del poeta, l’ermetismo, le tenerezze, a volte solo accennati tra simboli e allegorie, rievocano ingenue infanzie, fascinazioni, sofferenze, libertà. Un pezzetto di radice scavata in una terra a volte maltrattata, che metterà germoglio e fiore e frutto nel domani.









