Petros
CHF 20,00
Il romanzo dell’autore di Besso e Ciao Marco si svolge durante il turbolento periodo della storia dei Balcani che fece seguito al declino dell’Impero ottomano. Integrando fonti archivistiche e familiari, Petros si apre con un atto di ribellione: un giovane patriota greco intona provocatoriamente una canzone della guerra d’indipendenza, sfidando pubblicamente un alto funzionario turco.All’indomani del crollo dell’impero ottomano, Petros, un commerciante greco di tabacco che vive nel territorio governato dai turchi ottomani, viene travolto dal vortice delle lotte tra i nazionalisti e i Giovani Turchi. A causa dell’amicizia con Yannis, l’autore dell’atto provocatorio, nonchè suo migliore amico, Petros viene arruolato a forza nell’esercito ottomano, ma grazie al suo ingegno e a una profusione di monete d’oro, riuscirà a fuggire dalle file di greci in marcia verso la stazione di reclutamento. Dopo il tracollo dell’Impero ottomano, è l’esercito bulgaro a riempire il vuoto di potere. Così Petros viene arruolato di nuovo tra le schiere dei soldati presunti alleati politici e religiosi, che si rivelano però essere anche più brutali dei loro predecessori. Dopo giorni di trasferimenti in treno e marce forzate sotto sorveglianza, i coscritti greci e le forze bulgare raggiungono Ciatalgia, dove in una battaglia cruciale, ciò che resta dell’esercito turco, raggruppatosi per salvare la patria, riesce a respingere i bulgari intenti nell’espansione territoriale. Anche in questo frangente, Petros riesce a salvarsi la vita. Temendo di essere una pedina contesa dagli eserciti rivali in una delle aree più instabili del mondo, Petros decide di imbarcarsi con la moglie Anna su un transatlantico diretto a New York. Carichi di orgoglio per la loro identità greca e grati di essere sfuggiti ai pericoli della discordia provocata dalla guerra, loro approdano a Ellis Island e, a differenza di molti migranti, riescono a superare le complicate procedure di registrazione. Dopo il suo primo incarico in una cittadina nel Midwest, nello stabilimento di produzione di batterie National Carbide, Petros aprirà un ristorante greco. Da questo momento in poi, seguiremo la sua vita da piccolo ristoratore locatario, a proprietario, poi giardiniere dilettante e persino produttore di dolciumi durante la Grande Depressione. è in questi anni che Petros diventa anche padre di due figli: uno, futuro eroe della Seconda Guerra mondiale, rileverà l’attività di famiglia, l’altra invece si dedicherà alla vita domestica. Una volta diventato nonno, Petros intraprenderà un viaggio in Florida, durante il quale racconterà ai suoi giovani nipoti la storia di un grande viaggiatore greco… uno nato a Itaca.
Il romanzo dell'autore di Besso e Ciao Marco si svolge durante il turbolento periodo della storia dei Balcani che fece seguito al declino dell'Impero ottomano. Integrando fonti archivistiche e familiari, Petros si apre con un atto di ribellione: un giovane patriota greco intona provocatoriamente una canzone della guerra d'indipendenza, sfidando pubblicamente un alto funzionario turco.All'indomani del crollo dell'impero ottomano, Petros, un commerciante greco di tabacco che vive nel territorio governato dai turchi ottomani, viene travolto dal vortice delle lotte tra i nazionalisti e i Giovani Turchi. A causa dell'amicizia con Yannis, l'autore dell'atto provocatorio, nonchè suo migliore amico, Petros viene arruolato a forza nell'esercito ottomano, ma grazie al suo ingegno e a una profusione di monete d'oro, riuscirà a fuggire dalle file di greci in marcia verso la stazione di reclutamento. Dopo il tracollo dell'Impero ottomano, è l'esercito bulgaro a riempire il vuoto di potere. Così Petros viene arruolato di nuovo tra le schiere dei soldati presunti alleati politici e religiosi, che si rivelano però essere anche più brutali dei loro predecessori. Dopo giorni di trasferimenti in treno e marce forzate sotto sorveglianza, i coscritti greci e le forze bulgare raggiungono Ciatalgia, dove in una battaglia cruciale, ciò che resta dell'esercito turco, raggruppatosi per salvare la patria, riesce a respingere i bulgari intenti nell'espansione territoriale. Anche in questo frangente, Petros riesce a salvarsi la vita. Temendo di essere una pedina contesa dagli eserciti rivali in una delle aree più instabili del mondo, Petros decide di imbarcarsi con la moglie Anna su un transatlantico diretto a New York. Carichi di orgoglio per la loro identità greca e grati di essere sfuggiti ai pericoli della discordia provocata dalla guerra, loro approdano a Ellis Island e, a differenza di molti migranti, riescono a superare le complicate procedure di registrazione. Dopo il suo primo incarico in una cittadina nel Midwest, nello stabilimento di produzione di batterie National Carbide, Petros aprirà un ristorante greco. Da questo momento in poi, seguiremo la sua vita da piccolo ristoratore locatario, a proprietario, poi giardiniere dilettante e persino produttore di dolciumi durante la Grande Depressione. è in questi anni che Petros diventa anche padre di due figli: uno, futuro eroe della Seconda Guerra mondiale, rileverà l'attività di famiglia, l'altra invece si dedicherà alla vita domestica. Una volta diventato nonno, Petros intraprenderà un viaggio in Florida, durante il quale racconterà ai suoi giovani nipoti la storia di un grande viaggiatore greco... uno nato a Itaca.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 380 g |
|---|---|
| Dimensioni | 21 × 15 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 15x21cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE475 |
| ISBN | 978-88-8191-554-5 |
| Pagine | 196 |
Informazioni prodotto
Informazioni aggiuntive
| Peso | 380 g |
|---|---|
| Dimensioni | 21 × 15 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 15x21cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE475 |
| ISBN | 978-88-8191-554-5 |
| Pagine | 196 |
CHF 20,00
Il romanzo dell'autore di Besso e Ciao Marco si svolge durante il turbolento periodo della storia dei Balcani che fece seguito al declino dell'Impero ottomano. Integrando fonti archivistiche e familiari, Petros si apre con un atto di ribellione: un giovane patriota greco intona provocatoriamente una canzone della guerra d'indipendenza, sfidando pubblicamente un alto funzionario turco.All'indomani del crollo dell'impero ottomano, Petros, un commerciante greco di tabacco che vive nel territorio governato dai turchi ottomani, viene travolto dal vortice delle lotte tra i nazionalisti e i Giovani Turchi. A causa dell'amicizia con Yannis, l'autore dell'atto provocatorio, nonchè suo migliore amico, Petros viene arruolato a forza nell'esercito ottomano, ma grazie al suo ingegno e a una profusione di monete d'oro, riuscirà a fuggire dalle file di greci in marcia verso la stazione di reclutamento. Dopo il tracollo dell'Impero ottomano, è l'esercito bulgaro a riempire il vuoto di potere. Così Petros viene arruolato di nuovo tra le schiere dei soldati presunti alleati politici e religiosi, che si rivelano però essere anche più brutali dei loro predecessori. Dopo giorni di trasferimenti in treno e marce forzate sotto sorveglianza, i coscritti greci e le forze bulgare raggiungono Ciatalgia, dove in una battaglia cruciale, ciò che resta dell'esercito turco, raggruppatosi per salvare la patria, riesce a respingere i bulgari intenti nell'espansione territoriale. Anche in questo frangente, Petros riesce a salvarsi la vita. Temendo di essere una pedina contesa dagli eserciti rivali in una delle aree più instabili del mondo, Petros decide di imbarcarsi con la moglie Anna su un transatlantico diretto a New York. Carichi di orgoglio per la loro identità greca e grati di essere sfuggiti ai pericoli della discordia provocata dalla guerra, loro approdano a Ellis Island e, a differenza di molti migranti, riescono a superare le complicate procedure di registrazione. Dopo il suo primo incarico in una cittadina nel Midwest, nello stabilimento di produzione di batterie National Carbide, Petros aprirà un ristorante greco. Da questo momento in poi, seguiremo la sua vita da piccolo ristoratore locatario, a proprietario, poi giardiniere dilettante e persino produttore di dolciumi durante la Grande Depressione. è in questi anni che Petros diventa anche padre di due figli: uno, futuro eroe della Seconda Guerra mondiale, rileverà l'attività di famiglia, l'altra invece si dedicherà alla vita domestica. Una volta diventato nonno, Petros intraprenderà un viaggio in Florida, durante il quale racconterà ai suoi giovani nipoti la storia di un grande viaggiatore greco... uno nato a Itaca.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 380 g |
|---|---|
| Dimensioni | 21 × 15 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 15x21cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE475 |
| ISBN | 978-88-8191-554-5 |
| Pagine | 196 |
Informazioni aggiuntive
| Peso | 380 g |
|---|---|
| Dimensioni | 21 × 15 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 15x21cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE475 |
| ISBN | 978-88-8191-554-5 |
| Pagine | 196 |
Descrizione
Il romanzo dell’autore di Besso e Ciao Marco si svolge durante il turbolento periodo della storia dei Balcani che fece seguito al declino dell’Impero ottomano. Integrando fonti archivistiche e familiari, Petros si apre con un atto di ribellione: un giovane patriota greco intona provocatoriamente una canzone della guerra d’indipendenza, sfidando pubblicamente un alto funzionario turco.All’indomani del crollo dell’impero ottomano, Petros, un commerciante greco di tabacco che vive nel territorio governato dai turchi ottomani, viene travolto dal vortice delle lotte tra i nazionalisti e i Giovani Turchi. A causa dell’amicizia con Yannis, l’autore dell’atto provocatorio, nonchè suo migliore amico, Petros viene arruolato a forza nell’esercito ottomano, ma grazie al suo ingegno e a una profusione di monete d’oro, riuscirà a fuggire dalle file di greci in marcia verso la stazione di reclutamento. Dopo il tracollo dell’Impero ottomano, è l’esercito bulgaro a riempire il vuoto di potere. Così Petros viene arruolato di nuovo tra le schiere dei soldati presunti alleati politici e religiosi, che si rivelano però essere anche più brutali dei loro predecessori. Dopo giorni di trasferimenti in treno e marce forzate sotto sorveglianza, i coscritti greci e le forze bulgare raggiungono Ciatalgia, dove in una battaglia cruciale, ciò che resta dell’esercito turco, raggruppatosi per salvare la patria, riesce a respingere i bulgari intenti nell’espansione territoriale. Anche in questo frangente, Petros riesce a salvarsi la vita. Temendo di essere una pedina contesa dagli eserciti rivali in una delle aree più instabili del mondo, Petros decide di imbarcarsi con la moglie Anna su un transatlantico diretto a New York. Carichi di orgoglio per la loro identità greca e grati di essere sfuggiti ai pericoli della discordia provocata dalla guerra, loro approdano a Ellis Island e, a differenza di molti migranti, riescono a superare le complicate procedure di registrazione. Dopo il suo primo incarico in una cittadina nel Midwest, nello stabilimento di produzione di batterie National Carbide, Petros aprirà un ristorante greco. Da questo momento in poi, seguiremo la sua vita da piccolo ristoratore locatario, a proprietario, poi giardiniere dilettante e persino produttore di dolciumi durante la Grande Depressione. è in questi anni che Petros diventa anche padre di due figli: uno, futuro eroe della Seconda Guerra mondiale, rileverà l’attività di famiglia, l’altra invece si dedicherà alla vita domestica. Una volta diventato nonno, Petros intraprenderà un viaggio in Florida, durante il quale racconterà ai suoi giovani nipoti la storia di un grande viaggiatore greco… uno nato a Itaca.









