Ciao miseria
CHF 19,00
Ciao miseria…un saluto, un addio, un arrivederci? Chissà, nessuno può rispondere a questa domanda. Fatto sta che la miseria era una realtà con la quale non solo il paese di Sonvico ha vissuto per tanti anni. Una realtà ben presente nei ricordi di Massimo Soldati, persona sensibile e saggia che ha deciso di scrivere alcune memorie legate al suo villaggio dove ha vissuto, dal quale è partito e al quale è ritornato. Ricordi di luoghi, personaggi, situazioni che hanno segnato la storia del suo Comune al quale lui ha dato molto e dal quale molto ha ricevuto, e il cui passato rivive con brio e lucidità in questo libro, senza nostalgie nè rimpianti, ma con un senso di viva gratitudine verso tutte quelle persone che hanno animato “la Sonvico di un tempo”. Sempre nel segno della verità e della dignità.
Ciao miseria...un saluto, un addio, un arrivederci? Chissà, nessuno può rispondere a questa domanda. Fatto sta che la miseria era una realtà con la quale non solo il paese di Sonvico ha vissuto per tanti anni. Una realtà ben presente nei ricordi di Massimo Soldati, persona sensibile e saggia che ha deciso di scrivere alcune memorie legate al suo villaggio dove ha vissuto, dal quale è partito e al quale è ritornato. Ricordi di luoghi, personaggi, situazioni che hanno segnato la storia del suo Comune al quale lui ha dato molto e dal quale molto ha ricevuto, e il cui passato rivive con brio e lucidità in questo libro, senza nostalgie nè rimpianti, ma con un senso di viva gratitudine verso tutte quelle persone che hanno animato "la Sonvico di un tempo". Sempre nel segno della verità e della dignità.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 300 g |
|---|---|
| Dimensioni | 21 × 14,5 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 14.5x21cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE324 |
| ISBN | 978-88-8191-411-1 |
| Pagine | 136 |
Informazioni prodotto
Informazioni aggiuntive
| Peso | 300 g |
|---|---|
| Dimensioni | 21 × 14,5 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 14.5x21cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE324 |
| ISBN | 978-88-8191-411-1 |
| Pagine | 136 |
CHF 19,00
Ciao miseria...un saluto, un addio, un arrivederci? Chissà, nessuno può rispondere a questa domanda. Fatto sta che la miseria era una realtà con la quale non solo il paese di Sonvico ha vissuto per tanti anni. Una realtà ben presente nei ricordi di Massimo Soldati, persona sensibile e saggia che ha deciso di scrivere alcune memorie legate al suo villaggio dove ha vissuto, dal quale è partito e al quale è ritornato. Ricordi di luoghi, personaggi, situazioni che hanno segnato la storia del suo Comune al quale lui ha dato molto e dal quale molto ha ricevuto, e il cui passato rivive con brio e lucidità in questo libro, senza nostalgie nè rimpianti, ma con un senso di viva gratitudine verso tutte quelle persone che hanno animato "la Sonvico di un tempo". Sempre nel segno della verità e della dignità.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 300 g |
|---|---|
| Dimensioni | 21 × 14,5 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 14.5x21cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE324 |
| ISBN | 978-88-8191-411-1 |
| Pagine | 136 |
Informazioni aggiuntive
| Peso | 300 g |
|---|---|
| Dimensioni | 21 × 14,5 cm |
| Autore | |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 14.5x21cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE324 |
| ISBN | 978-88-8191-411-1 |
| Pagine | 136 |
Descrizione
Ciao miseria…un saluto, un addio, un arrivederci? Chissà, nessuno può rispondere a questa domanda. Fatto sta che la miseria era una realtà con la quale non solo il paese di Sonvico ha vissuto per tanti anni. Una realtà ben presente nei ricordi di Massimo Soldati, persona sensibile e saggia che ha deciso di scrivere alcune memorie legate al suo villaggio dove ha vissuto, dal quale è partito e al quale è ritornato. Ricordi di luoghi, personaggi, situazioni che hanno segnato la storia del suo Comune al quale lui ha dato molto e dal quale molto ha ricevuto, e il cui passato rivive con brio e lucidità in questo libro, senza nostalgie nè rimpianti, ma con un senso di viva gratitudine verso tutte quelle persone che hanno animato “la Sonvico di un tempo”. Sempre nel segno della verità e della dignità.








