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Al cant da la tèra

CHF 20,00

Questa pubblicazione completa quelle apparse nel 2009 “Burghètt” e 2010 “Il Paese dei birignao” sempre scrivendo in lingua e in dialetto locale. Il libro non vuole essere uno studio profondo e storico sulle cinque frazioni del Borgo ma si è cercato di completare, quel poco ancora che mancava parzialmente e che non è stato scritto in precedenza da chi l’ha preceduto parlando di Giubiasco senza toccare in profondità le propaggini locali. Appurato poi che i nomi dati a queste secolari frazioni del Comune. pur potendo godere di qualche autonomia anche se sprovvisti di uffici propri, non figurano più nel nuovo Regolamento comunale nei loro antichi toponimi, si è voluto ricordarli per non perderli nella visione futura di un tempo che passa veloce e che distrugge il passato. Con gli scritti in lingua, l’autore si è sbizzarrito nel suo grande amore il dialetto. Un po’ di prosa per ricordare le cinque frazioni e una quarantina di poesie inedite fuori tema, con traduzione a piè di pagina, particolari nella loro stesura, senza ricami e arzigogoli di rime tirate e baciate ormai superate nel tempo. Poesie sintetizzate nel limite del possibile, che fanno pensare e riflettere, per dire con poche frasi o parole il complesso discorso poetico, riducendo i testi all’essenziale.

Questa pubblicazione completa quelle apparse nel 2009 "Burghètt" e 2010 "Il Paese dei birignao" sempre scrivendo in lingua e in dialetto locale. Il libro non vuole essere uno studio profondo e storico sulle cinque frazioni del Borgo ma si è cercato di completare, quel poco ancora che mancava parzialmente e che non è stato scritto in precedenza da chi l'ha preceduto parlando di Giubiasco senza toccare in profondità le propaggini locali. Appurato poi che i nomi dati a queste secolari frazioni del Comune. pur potendo godere di qualche autonomia anche se sprovvisti di uffici propri, non figurano più nel nuovo Regolamento comunale nei loro antichi toponimi, si è voluto ricordarli per non perderli nella visione futura di un tempo che passa veloce e che distrugge il passato. Con gli scritti in lingua, l'autore si è sbizzarrito nel suo grande amore il dialetto. Un po' di prosa per ricordare le cinque frazioni e una quarantina di poesie inedite fuori tema, con traduzione a piè di pagina, particolari nella loro stesura, senza ricami e arzigogoli di rime tirate e baciate ormai superate nel tempo. Poesie sintetizzate nel limite del possibile, che fanno pensare e riflettere, per dire con poche frasi o parole il complesso discorso poetico, riducendo i testi all'essenziale.

Informazioni aggiuntive

Peso 300 g
Dimensioni 21 × 14,8 cm
Autore

Copertina

Semirigida

Formato

14.8x21cm

Lingua

Dialetto, Italiano

Codice articolo

FE245

ISBN

978-88-8191-329-9

Pagine

96

Informazioni prodotto

Informazioni aggiuntive

Peso 300 g
Dimensioni 21 × 14,8 cm
Autore

Copertina

Semirigida

Formato

14.8x21cm

Lingua

Dialetto, Italiano

Codice articolo

FE245

ISBN

978-88-8191-329-9

Pagine

96

CHF 20,00

Questa pubblicazione completa quelle apparse nel 2009 "Burghètt" e 2010 "Il Paese dei birignao" sempre scrivendo in lingua e in dialetto locale. Il libro non vuole essere uno studio profondo e storico sulle cinque frazioni del Borgo ma si è cercato di completare, quel poco ancora che mancava parzialmente e che non è stato scritto in precedenza da chi l'ha preceduto parlando di Giubiasco senza toccare in profondità le propaggini locali. Appurato poi che i nomi dati a queste secolari frazioni del Comune. pur potendo godere di qualche autonomia anche se sprovvisti di uffici propri, non figurano più nel nuovo Regolamento comunale nei loro antichi toponimi, si è voluto ricordarli per non perderli nella visione futura di un tempo che passa veloce e che distrugge il passato. Con gli scritti in lingua, l'autore si è sbizzarrito nel suo grande amore il dialetto. Un po' di prosa per ricordare le cinque frazioni e una quarantina di poesie inedite fuori tema, con traduzione a piè di pagina, particolari nella loro stesura, senza ricami e arzigogoli di rime tirate e baciate ormai superate nel tempo. Poesie sintetizzate nel limite del possibile, che fanno pensare e riflettere, per dire con poche frasi o parole il complesso discorso poetico, riducendo i testi all'essenziale.

Informazioni aggiuntive

Peso 300 g
Dimensioni 21 × 14,8 cm
Autore

Copertina

Semirigida

Formato

14.8x21cm

Lingua

Dialetto, Italiano

Codice articolo

FE245

ISBN

978-88-8191-329-9

Pagine

96

Informazioni aggiuntive

Peso 300 g
Dimensioni 21 × 14,8 cm
Autore

Copertina

Semirigida

Formato

14.8x21cm

Lingua

Dialetto, Italiano

Codice articolo

FE245

ISBN

978-88-8191-329-9

Pagine

96

Descrizione

Questa pubblicazione completa quelle apparse nel 2009 “Burghètt” e 2010 “Il Paese dei birignao” sempre scrivendo in lingua e in dialetto locale. Il libro non vuole essere uno studio profondo e storico sulle cinque frazioni del Borgo ma si è cercato di completare, quel poco ancora che mancava parzialmente e che non è stato scritto in precedenza da chi l’ha preceduto parlando di Giubiasco senza toccare in profondità le propaggini locali. Appurato poi che i nomi dati a queste secolari frazioni del Comune. pur potendo godere di qualche autonomia anche se sprovvisti di uffici propri, non figurano più nel nuovo Regolamento comunale nei loro antichi toponimi, si è voluto ricordarli per non perderli nella visione futura di un tempo che passa veloce e che distrugge il passato. Con gli scritti in lingua, l’autore si è sbizzarrito nel suo grande amore il dialetto. Un po’ di prosa per ricordare le cinque frazioni e una quarantina di poesie inedite fuori tema, con traduzione a piè di pagina, particolari nella loro stesura, senza ricami e arzigogoli di rime tirate e baciate ormai superate nel tempo. Poesie sintetizzate nel limite del possibile, che fanno pensare e riflettere, per dire con poche frasi o parole il complesso discorso poetico, riducendo i testi all’essenziale.